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	<description>il portale degli andriesi</description>
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		<title>la scheda della città</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 16:29:05 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[scheda della città]]></category>

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		<description><![CDATA[ANDRIA

 

Comune della Puglia con circa 95000 abitanti, situato a 10 km dall'adriatico a 151 s/m, sul pendio inferiore delle Murge.

Andria è recentemente diventata capoluogo di provincia con Barletta e Trani nell'ambito della neo-istituita sesta provincia pugliese.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.andriaforum.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/trulli.jpg"><img class="aligncenter" title="trulli" src="http://www.andriaforum.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/trulli-300x198.jpg" alt="" width="300" height="198" /></a></p>
<p><strong>ANDRIA</strong></p>
<p>Comune della Puglia con circa 95000 abitanti, situato a 10 km dall&#8217;adriatico a 151 s/m, sul pendio inferiore delle Murge.</p>
<p>Andria è recentemente diventata capoluogo di provincia con Barletta e Trani nell&#8217;ambito della neo-istituita sesta provincia pugliese.</p>
<p>Ha una superficie di 408 km2, con una densità di 232 ab./km2; ciò le permette di essere di gran lunga il centro abitato con il territorio più esteso di tutta l&#8217;area del nord barese.</p>
<p>Il clima è mediterraneo, con inverni quasi miti ed estati calde e secche; condizioni che determinano l&#8217;alternarsi di due stagioni favorevoli alla vegetazione, quali primavera ed autunno. Questo territorio nasconde connotazioni straordinarie: sia lo spazio immenso, sia la vegetazione, con numerosissime specie selvatiche (pseudo steppe mediterranea) a cui si contrappongono interminabili uliveti e vigneti.</p>
<p>L&#8217;andamento demografico nel periodo 1991-2001 è stato positivo, con incremento pari al 3,8% e tasso medio annuo di variazione della 0.5%; deboli sono i fenomeni migratori.</p>
<p>L&#8217;economia locale presenta un pil/abitante pari al 71% della media europea, con un tasso d&#8217;attività della popolazione residente (38%), di poco inferiore di quello regionale (38,9%) ma sottodimensionato rispetto al dato regionale.</p>
<p>Andria presenta un tasso di disoccupazione inferiore a quello regionale 26% contro 29,9%; ma il più preoccupante è il dato sulla disoccupazione giovanile 42,5%, più basso rispetto al dato regionale (54,3%).</p>
<p>La struttura economica è caratterizzata dalla presenza importante del settore primario, dell&#8217;industria e del commercio.</p>
<p>Il settore primario conta numerosissime micro-imprese agricole di tipo famigliare; c&#8217;è un forte frazionallizzazione e spesso la proprietà della terra è unicamente finalizzata ad integrare il reddito famigliare. Sono presenti nel territorio attività di trasformazione e di lavorazione dei prodotti agricoli, soprattutto per i prodotti lattieri caseari, per la produzione d&#8217;olivi e vini.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;industria, le piccole imprese sono inserite nel settore commerciale (ingrosso e dettaglio 41,1%), manifatturiero (20,6%), seguito da attività immobiliari e da costruzioni.</p>
<p>L&#8217;industria manifatturiera e il commercio assorbono il 64,8% degli addetti, contro il 56,8% regionale; in particolare le aziende del tessile – abbigliamento costituiscono una componente importante dell&#8217;economia andriese. Il sistema calzaturiero risulta attualmente in crisi a causa della crescente competitività dai paesi asiatici.</p>
<p>In complesso il livello d&#8217;industrializzazione tiene bene rispetto alla media regionale, con il 48,8% contro il 44,1% della Puglia.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;indice di terziarizzazione, Andria è in linea con il livello regionale, 81,4% locale contro 80,9% di media regionale.</p>
<p>Il turismo è uno dei settori economici in maggiore espansione, sia sul piano produttivo sia su quello occupazionale.<br />
Lo sviluppo del turismo richiede un&#8217;attenta pianificazione che tenga conto del livello di tolleranza delle diverse zone, in termini d&#8217;impatto ambientale, economico e sociale.</p>
<p>Andria negli ultimi anni ha avuto un sorprendente movimento di turisti, grazie soprattutto alla presenza del <strong>Castel del Monte</strong>. Anche il resto della città ha avuto un vasto pubblico grazie ai monumenti, e ai prodotti tipici della città: basti pensare alle tante iniziative per valorizzare i nostri prodotti (<em>Cantine aperte</em>, <em>Strada dell&#8217;olio extra vergine Castel del Monte</em>, Festival “<em>Castel dei mondi</em>”, <em>Qoco</em>).</p>
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